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Dicono di noi

RICCIONE - "Il Cicognino" è il nome dell'iniziativa proposta all'Assessorato ai Servizi Demografici del Comune di Riccione con lo scopo di rendere possibile l'annuncio pubblico alla cittadinanza della nascita dei "piccoli riccionesi".

 

Attraverso l'utilizzo di apposite plance colorate sulle quali posizionare manifesti, i genitori avranno la possibilità di annunciare alla cittadinanza l'evento della nascita del proprio bambino. Un piccolo manifestino colorato annuncerà in maniera divertente e originale il lieto evento, riportando, a descrizione dei genitori, alcune informazioni riguardanti il bebè: peso, data nascita, nome dei genitori, caratteristiche particolari, curiosità etc..

 

Inizialmente verranno posizionate 10 plance sul territorio comunale di Riccione, in prossimità di luoghi frequentati da famiglie e bambini, come asili nidi, scuole materne ed elementari, dove, chi lo vorrà, alla cifra simbolica di € 10,00, potrà far affiggere un manifestino con la foto del proprio/a neonato/a.

 

Il progetto verrà realizzato tramite la collaborazione di GEAT spa, titolare del servizio di pubblica affissione, e dell'ufficio comunale che si occupa della registrazione delle nascite che potrà fornire ai genitori le informazioni necessarie.

 

"E' una possibilità - sottolinea l'Assessore ai Servizi Demografici Fabio Galli _ che diamo alle famiglie che vivono questo bel momento (circa 300 in media ogni anno nella città di Riccione) di comunicare alla città la nascita del proprio bambino. Partiremo nel nuovo anno con un numero ridotto di plance, circa 10, ma auspichiamo in breve tempo di implementare il progetto e avere in giro per la città tante foto di bei neonati".

 

Il progetto, presentato in esclusiva nazionale questa a mattina nel Municipio di  Riccione, nasce dall'idea due imprenditori riccionesi, Agostino Abbati della Neon Lux e Daniele Espada dell'omonima azienda, che hanno voluto dare vita ad un mezzo di comunicazione semplice e simpatico per festeggiare un evento straordinario della vita come quello della nascita di un bambino.

Romagna Oggi

 


Da un'idea di Daniele Massarente, un'iniziativa unica in Italia

"Nella vita, condividiamo sempre di meno anche le gioie. Io penso che sia bello e importante, per tutta una comunità, sapere che è nato un bimbo. Spero che quest'idea del Cicognino piaccia e coinvolga positivamente sempre più genitori".
Le parole sono di Daniele Massarente. Riccionese, grafico (è titolare dello studio Espada), che si è inventato nel giro di qualche mese il "Cicognino", una plancia sulla quale trovano posto allegre e colorate locandine che salutano l'arrivo dei nuovi nati di una città, di un quartiere o di una parrocchia.
"L'idea mi è venuta tempo fa - spiega Massarente - per un mix di situazioni. Intanto, mi stavo accorgendo che le persone sono sempre meno attente alle cose, alla realtà che si trovano davanti e tendono a vedere sempre nero ad intristirsi. In quel periodo ho perso alcuni amici, anche giovani, e questo mi ha fatto pensare come sia giusto ricordare con dei ‘pregati' chi ci lascia. Però mi sono chiesto: ‘perché non ricordare anche le cose belle? Perché non ricordare pubblicamente anche le nascite che sono fonte di gioia non solo per i parenti ma per tante persone?' Così ho cominciato a ragionare sul Cicognino, ho registrato il marchio ed ho coinvolto nell'avventura Agostino Abbati, titolare della Neon Lux, la persona che ha materialmente creato le plance".
Gli interlocutori ai quali Massarente ed Abbati si rivolgono sono Comuni e parrocchie. E, va detto, sono subito stati profeti in patria. Don Franco della parrocchia Gesù Redentore ha già il suo Cicognino davanti alla chiesa. E Fabio Galli, assessore alle attività economiche, ha immediatamente sposato l'iniziativa annunciando, nella conferenza stampa del 12 dicembre, che il Comune si sarebbe dotato di dieci Cicognini da collocarsi entro la fine di Febbraio vicino alle scuole materne ed agli asili nido della città.

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Riccione, manifesti per ogni nuovo nato
La crescita demografica continua ad essere ­ purtroppo - un problema. Ogni nuova nascita va dunque festeggiata a dovere: e se è un lieto evento, perché non farne partecipe tutta la comunità? 'Vola' con queste premesse il primo spazio di affissione in Italia dedicato alle nascite, e lo fa prendendo a prestito l’animale che per tradizione annuncia la buona notizia distribuendo fiocchi azzurri o rosa. L’originale idea porta la firma di Daniele Massarente, titolare dello Studio Espada, che con Agostino Abbati della Neon Lux, ha lanciato questo servizio, destinato a espandersi in tutti i comuni d’Italia. Il primo nido nel quale si poserà 'Il Cicognino' è Riccione: l’Amministrazione Comunale si è infatti attivata per far partire il servizio da febbraio.Perché affiggere i manifesti solo quando una persona scompare e non annunciare alla comunità anche il lieto evento della nascita? Mentre l’ente pubblico fa le prove di 'atterraggio' del Cicognino, c’è già chi ha attrezzato il 'nido'. La parrocchia riccionese di Gesù Redentore ha battuto tutti sul tempo: don Franco Mastrolonardo per primo ha fatto installare il 'Cicognino' davanti alla chiesa nella centralissima viale Dante, nell’area riservata ai giochi per i bimbi. Ogni nuova nascita, poi, oltre che dal manifesto, sarà salutata dalle campane distese a festa, iniziativa che sempre a Riccione è già stata già adottata dalla parrocchia di San Lorenzo.

E pensare che l’idea dell’affissione di manifesti per la nascita è nata da un triste evento, 'la scomparsa di Angelo, un mio caro amico. - ammette Massarente - In quel momento di dolore ho pensato che la speranza nasce dalla vita e mi si è accesa la lampadina: perché affiggere manifesti quando scompare una persona e non fare altrettanto quando un bimbo viene alla luce?'. Il progetto, 'adottato' dall’assessorato ai Servizi demografici di Riccione, è stato brevettato e presentato in anteprima nazionale in municipio alla vigilia di Natale. L’annuncio dei bebé sarà riportato dai manifesti da posizionare sulle plance nei punti più strategici della città, per esempio vicino alle scuole materne ed elementari, luoghi frequentati dalle giovani coppie, e in prossimità delle chiese, dove i neonati verranno battezzati.

Per ora di plance ne verranno installate una decina, ma col tempo se ne aggiungeranno altre. Gli ideatori, ad esempio, consigliano anche di far volare 'Il Cicognino' nelle piazzette e nei giardini, nei parchi pubblici, nelle isole pedonali e lungo le piste ciclabili. Non c’è il rischio che il lieto evento si trasformi in un’esibizione o peggio ancora solo in un affare economico? 'Con il Cicognino - commenta l’assessore ai Servizi demografici Fabio Galli - vogliamo dare alle famiglie che vivono il bel momento di una nascita, l’opportunità di comunicarlo a tutti'. Dal punto di vista pratico, 'Il Cicognino' è un’operazione semplice. Non appena mamme e papà registreranno i neonati all’Ufficio Nascite del Comune, l’Amministrazione avanzerà loro la proposta di affiggere i manifestini, dietro pagamento di 10 euro. Il manifesto potrà essere realizzato in qualsiasi tipografia, unica condizione che sia realizzato in vinile adesivo coprente per evitare le colle e resistere alle intemperie. Oltre alla foto del bimbo, il manifesto potrà riportare data di nascita, nome di mamma e papà, e magari il peso del neonato, il tutto sulle 'ali' della fantasia, grazie ai colori e all’allegria. Gli annunci rimarranno affissi per almeno quindici giorni, in modo tale che in città possano volare tutte le buone notizie.

Avvenire


A Bari «L'anno della cicogna»
BARI - Posti auto 'rosa' per le donne incinte, spazi pubblici di affissione dedicati alle nascite e, soprattutto, un forum sulla crescita demografica dedicato a bambini, madri e padri italiani per tirar fuori le idee migliori a sostenere e aiutare la voglia di avere bambini. Sono alcune delle iniziative in cantiere da parte del Comune di Bari che, prima città d’Italia, ha aderito alla campagna 'L'anno della cicognà per l’incremento delle nascite ideata da Cino Tortorella, il Mago Zurlì dell’Antoniano. Il sindaco, Michele Emiliano, che ha presentato l’iniziativa in un asilo pubblico inaugurato qualche mese fa, ha spiegato il senso di questo forum: “Una gara in cui ognuno, pubblico o privato che sia, tra il 21 marzo 2009 ed il 21 dicembre 2010, dovrà tirare fuori le idee migliori per sostenere l’incremento della natalita”.

Proprio a Bari, città di san Nicola protettore dei bambini, nascono sempre meno creature e questo – ha detto Emiliano – è un grave problema che priva della felicità delle nascite ed è segno del timore del futuro”. “E allora proprio da Bari vogliamo lanciare un messaggio positivo al Paese e al mondo perchè finalmente – ha aggiunto – il governo nazionale parli di tutela della maternità adottando principi veri di sostegnò. Per il sindaco “è particolarmente importante che un messaggio così parta dal sud dove il delta con il nord è evidente anche nello scarso numero di asili nido”. Per ora tra le iniziative concrete ci sono i 10 posti auto 'rosà dedicati alle future mamme, che l’amministrazione comunale apre oggi presso i suoi parcheggi, 'il cicogninò cioè i primi 30 spazi di affissione dedicati alle nascite, e un convegno per invitare gli altri Comuni italiani ad unirsi all’iniziativa che potrebbe avere a Bari il suo Osservatorio di monitoraggio. “Tante altre sono le idee – ha annunciato Tortorella che con la sua associazione 'La casa del magò cerca di combattere privazioni e violenze infantili – ad esempio quella di invitare le Chiese a suonare le campane in segno di festa quando nasce qualcuno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Bari

MAGO ZURLI' E IL COMUNE DI BARI PRESENTANO L' "ANNO DELLA CICOGNA"

Dotato di una bacchetta magica, con i capelli luccicanti di polvere magica, un corpetto aderente in vita e una calzamaglia, Mago Zurlì ha incantato i bambini fino agli anni settanta. E il mago dei piccoli è tornato per ricordare a tutti che “dobbiamo fare figli”. E lo fa partendo da Bari, la città di San Nicola, in collaborazione con l’amministrazione comunale che ha già avviato con il suo sindaco una concreta azione in favore delle coppie meno abbienti che desiderano avere figli. Per cominciare trenta cartelloni colorati, i “cicognini”, verranno installati nei parchi della città per segnalare le nascite. Il progetto attraverserà l’Italia e arriverà in Europa. Il 21 marzo avrà inizio ufficialmente l’anno della cicogna nel corso della giornata si succederanno in città numerosi eventi ed iniziative sul tema. L’obiettivo del progetto è spingere il governo italiano ad adottare le misure a sostegno delle nascite, adottate con successo dagli altri paesi.

Lucatauri.it


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